SISTRI - Unsic Sede di Catania - UNREGISTERED VERSION

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Con l'obiettivo precipuo di fornire alle imprese associate un'assistenza qualificata per la
corretta gestione degli adempimenti previsti dal SISTRI - Sistema di Controllo della
Tracciabilità dei Rifiuti, UNSIC, in quanto Associazione datoriale nazionale maggiormente rappresentativa,
in conformità con le vigenti disposizioni di legge (D.Lg.vo n. 152/2006 e normativa collegata), ha provveduto ad attivare un servizio specialistico di supporto su tutto il territorio.
Il SISTRI è entrato in vigore, in accordo con quanto previsto dall'art. 189, comma 3 bis, del
D.Lg.vo 152/06, con l'emanazione del Decreto Ministero dell'Ambiente del 17.12.2009 il
quale a sua volta è stato modificato ed integrato dal Decreto Ministeriale 15 febbraio 2010
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27-2-2010.
Per le diverse tipologie di imprese, in particolare per quelle che producono rifiuti speciali, è
fatto obbligo di aderire al SISTRI, istituito presso il Ministero dell'Ambiente, il cui scopo è
di acquisire utili informazioni sulla produzione, detenzione, trasporto e smaltimento dei
rifiuti, eliminando l'attuale sistema di gestione su supporto cartaceo ed introducendo il
formato elettronico/digitale del formulario di identificazione dei rifiuti, dei registri di carico e
scarico e del M.U.D. (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale).
Per allinearsi a quanto prescritto dal nuovo sistema, i produttori, trasportatori di rifiuti,
intermediari e gestori di impianti devono:

  •   verificare la disponibilità in azienda di un personal computer con collegamento Internet sufficientemente veloce;

  •   iscriversi al SISTRI previo versamento di uno specifico contributo;

  •   acquisire dalla competente CCIAA una chiavetta USB dedicata per ciascuna unità

  •   locale, la quale conterrà un particolare software informatico per la sostituzione dei registri di lavorazione, i        formulari ed il M.U.D.;

  •   installare su ogni mezzo di trasporto uno speciale box informatico dotato di GPS (soltanto nel caso di soggetti che    trasportano rifiuti).

Effettuata l'iscrizione al SISTRI ed acquisiti i dispositivi informatici sopra richiamati, sulla
base di uno scadenzario stabilito dal predetto Decreto del Ministero dell'Ambiente del
17/12/2009 e s.m.i., sarà necessario registrare i quantitativi di rifiuti prodotti/movimentati,
utilizzando il software informatico dedicato, con la medesima tempistica attualmente
prevista per i supporti cartacei. I dati immessi nel sistema verranno quindi inoltrati, in
tempo reale, ad un centro di controllo collegato con il Nucleo Operativo Ecologico dei  
Carabinieri (NOE), l'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), il
Ministero dell'Ambiente, l'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e le Province.
Di seguito, elenchiamo i principali soggetti che sono obbligati ad aderire al SISTRI:

  •    i soggetti produttori iniziali di rifiuti pericolosi, compresi quelli che ritirano i veicoli fuori uso dai privati per destinarli alla rottamazione/demolizione;

  •   i soggetti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali con più di dieci dipendenti;

  •   i soggetti intermediari e commercianti di rifiuti senza detenzione;

  •   i soggetti che raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi;

  •   i soggetti che effettuano recupero e smaltimento di rifiuti;

  •   i consorzi che recuperano e riciclano particolari tipologie di rifiuti per conto dei consorziati;

  •   i soggetti che raccolgono e trasportano i rifiuti speciali.


L'iscrizione e le pratiche per il conseguimento dei dispositivi informatici sono a carico dei
produttori e degli altri soggetti che saranno chiamati ad adempiere secondo un ordine
prefissato nello stesso Decreto Ministeriale.

PRIMO GRUPPO DI SOGGETTI OBBLIGATI AD ADERIRE AL SISTRI
SCADENZA DEL TERMINE

  • entro il 29 marzo 2010 bisognerà provvedere all'iscrizione e versare il contributo

  • annuale alla CCIAA, determinato in base al gruppo, alla tipologia, al numero di

  • attivazioni richieste e ad altri valori.

  • entro il 13 luglio 2010 i soggetti dovranno rispettare e utilizzare il nuovo metodo SISTRI.

SOGGETTI INTERESSATI

Sono obbligati ad aderire al SISTRI i seguenti soggetti del primo gruppo:

  •   i soggetti produttori iniziali di rifiuti pericolosi con più di 50 dipendenti;

  •   i soggetti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi da attività industriali ed artigianali con più di 50 dipendenti;

  •   i soggetti commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;

  •   i consorzi che recuperano e riciclano particolari tipologie di rifiuti per conto dei consorziati;

  •   i soggetti che raccolgono e trasportano rifiuti speciali;

  •   i soggetti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento rifiuti.


SECONDO GRUPPO DI SOGGETTI OBBLIGATI AD ADERIRE AL SISTRI
SCADENZA DEL TERMINE

  • entro il 28 aprile 2010 bisognerà provvedere all'iscrizione e versare il contributo annuale alla CCIAA, determinato in base al gruppo, alla tipologia, al numero di attivazioni richieste e ad altri valori.

  • entro il 13 agosto 2010 i soggetti dovranno rispettare e utilizzare il nuovo metodo SISTRI.

SOGGETTI INTERESSATI

Sono obbligati ad aderire al SISTRI i seguenti soggetti del secondo gruppo:

  •   i soggetti produttori iniziali di rifiuti pericolosi che hanno fino a 50 dipendenti;

  •   i soggetti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi da attività industriali ed artigianali che hanno tra gli 11 e i 50 dipendenti.  


TERZO GRUPPO DI SOGGETTI CHE HANNO LA FACOLTA' DI ADERIRE
AL SISTRI SCADENZA DEL TERMINE

dal 12 agosto 2010 in poi i soggetti interessati avranno la facoltà di iscriversi versando il contributo annuale alla CCIAA, determinato in base al gruppo, alla tipologia, al numero di attivazioni richieste e ad altri valori.

SOGGETTI INTERESSATI

Possono facoltativamente aderire al SISTRI i seguenti soggetti del terzo gruppo:

  • i soggetti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali che non hanno più di 10 dipendenti;

  • i soggetti che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi;

  • gli imprenditori agricoli che producono rifiuti non pericolosi;

  • i soggetti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle di seguito riportate: rifiuti provenienti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali, dalle attività di recupero e smaltimento dei rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti della acque reflue e da abbattimento di fumi.



Per potere fruire dell'assistenza di UNSIC alla gestione degli adempimenti
previsti dal SISTRI, l'impresa interessata deve necessariamente risultare associata
ad UNSIC.

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